Durante questi giorni dell’anno è necessario stare più attenti del solito, quando si guida. Scopriamo perché.

A Natale e in generale durante le Feste sembra sia obbligatorio essere felici. Questo, già da solo, sarebbe un fattore d’ansia non da poco

E se, per qualche ragione, non sono contento, come la mettiamo? Mi devo sentire anche in colpa?

Per milioni di persone le festività invernali sono una lunga rassegna di obblighi sociali, familiari, parentali che portano, in una totale frenesia consumistica, a dimenticare totalmente lo spirito originario della Festa.

Ora c’è pure il Covid-19 con le sue mille varianti che offre un supplemento di disagio, tra mascherine, paura del contagio e dilemmi sociali: ignorarlo e recuperare tutto il parentado (che già avevamo poca voglia di incontrare) o chiudersi in casa passando per asociali e paranoici… ma proteggendo la nostra salute?

Regali che vogliamo fare si mescolano a quelli che “dobbiamo” fare, per non arrivare a mani vuote in casa della zia, del cugino, degli amici, dei colleghi.

Cene pantagrueliche e pranzi titanici ci attendono, molto spesso nostro malgrado, con la prospettiva di stare ore in compagnia con gente che per tutto l’anno abbiamo cercato disperatamente di evitare.

Il risultato?

Ingorghi costanti in strada, folle col sangue agli occhi in supermercati e centri commerciali, lotte al coltello per accaparrarsi l’ultimo cotechino.

Cotechini a parte, qui parliamo di guida… e mai come durante questi giorni dell’anno è necessario stare più attenti del solito, per alcune buone ragioni. Vediamole insieme.

1 . Il  guidatore delle feste

Questo tipo di automobilista non usa mai la macchina, tranne che durante le feste: è la versione upgrade del classico “guidatore della domenica”.

La poca abitudine alla guida si unisce a tutti gli altri fattori, furia, nervosismo, ansia, creando un cocktail micidiale. 

2. Il telefonista

Durante le vacanze il consueto fenomeno del guidatore che parla al telefonino si amplifica.

Per forza: è tutto un chiamarsi tra mariti, mogli, zii, cugini… per decidere il menu, scegliere i regali, fissare ristoranti. 

Niente di più facile che essere tamponati da uno che sta chiedendo telefonicamente alla moglie la marca del panettone da comprare.

3. Il frettoloso

I giorni delle vacanze sono un fiorire di appuntamenti sociali, regali da scegliere, cibo da comprare.

Di solito con non più di un paio di giorni di tempo per fare tutto. Naturale che la maggior parte degli automobilisti che affollano le strade durante le feste abbia sempre una fretta del diavolo.

E la fretta, in auto, non è mai una cosa buona.

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4. Il ritardatario

Variante della numero 3, si manifesta in tutto il suo fulgore nel tardo pomeriggio del 24 dicembre.

Mancano tre ore alla cena della Vigilia. Gli mancano ancora cinque regali. Deve fare la spesa.

Deve tornare a casa in tempo per vestirsi elegante. Sa che dovrà sembrare riposato e felice.

Definire “nervosa” la sua guida nel traffico impazzito della città è un dolce eufemismo.

5. L’alticcio

In tempi di feste, si sa, aumenta il tasso alcolico per le strade.

Anziché limitarsi ai giovani che escono dalle discoteche, le pattuglie della Stradale scoprono loro malgrado un mondo di anziani signori e attempate signore, tutti quanti alticci per l’ammazzacaffè del dopo pranzo, che zigzagano felici per le strade rievocando i bei tempi andati.

6. Il lavoratore stremato

Non tutti, a Capodanno, si divertono.

In tanti continuano a lavorare senza tregua. Soprattutto gli addetti al divertimento altrui, nel campo della ristorazione e del turismo. 

Se si mettono in auto è perché non possono evitarlo, e di solito questo succede a tarda notte, dopo turni massacranti di lavoro. 

Benché non sia minimamente colpa loro, può essere una fonte di pericolo in più.

7. Il buio

Le feste di Natale coincidono con le giornate più corte dell’anno; la mancanza di luce è sempre un fattore di rischio aggiuntivo.

8. Il maltempo

In aggiunta alla fretta, all’alcool, al buio, alla stanchezza, è frequente che le strade nel periodo delle Feste siano bagnate, innevate o ghiacciate.

Dando per scontato che abbiate gli pneumatici adatti o le catene a bordo, tenete sempre d’occhio il termometro e il meteo prima di mettervi in moto.

In conclusione…

Nell’attesa (campa, cavallo…) di un’Italia in cui tutti i mezzi pubblici funzionino in modo perfetto durante le Feste, rendendo superfluo l’uso dell’auto, teniamo conto della frequente presenza, in strada, di tutte queste categorie.

Se possibile evitiamo di metterci alla guida, facciamo in anticipo tutte le nostre commissioni e – se proprio dobbiamo usare l’auto – manteniamo una guida ancora più prudente e attenta del solito.

Buone Feste a tutti!

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